Il Maggia: un'eccellenza italiana sulla Rai
Parlano di noi: il programma di Rai3 "Eccellenze Italiane" ha dedicato una puntata alla nostra scuola. Il viaggio di Simona Arrigoni alla scoperta delle imprese italiane di successo e dei paesaggi mozzafiato del nostro Paese ha fatto tappa a Stresa, dove ha ripercorso i momenti salienti della storia del nostro Istituto e soprattutto ha mostrato come funziona il Maggia oggi, definendolo “un esempio brillante di formazione di eccellenza”.
La puntata, andata in onda il 3 dicembre scorso, ha la regia di Niccolò Piccione, con la direzione artistica di Piero Lillus. Il programma si apre con l’intervento del Dirigente, prof. Fiorenzo Ferrari, che parte dalla nascita della scuola nel 1938, primo istituto alberghiero italiano, spiegando che la sua didattica fu da subito innovativa perché simulava il funzionamento di un vero albergo, un impianto formativo che è stato mantenuto, seppur radicalmente innovato, anche oggi. Gli spettatori possono capire come funzionano la cucina e la sala al Maggia, grazie alle spiegazioni dei professori di laboratorio e alle immagini, dove si vedono gli studenti e le studentesse di classi differenti “in azione”, collaborando e imparando sul campo, ovvero attraverso metodologie come la “peer education” e il “learning by doing”. Flash sulla prof.ssa di laboratorio di sala che illustra il menu che viene servito dagli studenti, e poi la parola torna al Dirigente, che elenca tutti i corsi offerti al Maggia, con le loro specificità, e cita uno dei concetti cardine della scuola: la centralità dello studente, che qui viene accolto e “ospitato”.
Sono tante le informazioni che vengono date sulla nostra scuola, dalle merende autoprodotte alle ricette innovative di piatti e cocktail alla cui creazione partecipano gli studenti, fino all’orto didattico e alle competenze che in cinque anni possono essere raggiunte e l’alta collocazione degli studenti del Maggia nel mondo lavorativo. La parola viene data anche agli alunni: Sara parla dei suoi progetti e Marina spiega perché ha deciso di scegliere l’indirizzo di Sala e vendita. Il Dirigente interviene poi per spiegare quanto la sala possa giocare un ruolo chiave nel settore, dal momento che deve comunicare il valore di quel che c’è nel piatto e raccontare il territorio. Come dice lo stellatissimo chef Massimo Bottura, “il ristorante è 50 e 50. 50 cucina e 50 sala. Per questo da 4 anni ho coinvolto nel processo creativo tutti i camerieri, perché loro sono la comunicazione”.
È un onore che un programma di una rete nazionale parli della nostra scuola e l’abbia scelta come esempio di formazione di qualità. Siete curiosi di vederlo? Lo trovate al link sottostante. Buona visione!
https://drive.google.com/file/d/1uB7xDlzBmn7-sMVgwSed9XHePxPKv-Du/view

